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Chi abbia speso un po’ di tempo a studiare e analizzare informazioni e tattiche di web marketing avrà probabilmente trovato da qualche parte il termine “funnel marketing“.

Spesso lo si trova anche nelle sue varianti sales funnel e conversion funnel, solo per citare le più note. Ma, di cosa si tratta esattamente? Se un’agenzia di web marketing ti sta offrendo un piano di funnel marketing significa che si sta proponendo di seguire un preciso percorso.

Si tratta della lunga strada che porta un potenziale cliente alla conversione attraverso una successione di azioni. Dunque, la domanda è: come fare?

Come arrivare a definire un piano di funnel mareting davvero efficace che generi conversioni?

Come evitare di compiere errori letali per il business?

Ecco qualche utile consiglio su come affrontare questa cammino, quindi, analizziamo come gestire al meglio il funnel marketing ed evitare bugs letali per il brand da promuovere.

 

L’approccio sbagliato al Funnel Marketing

Ci sono aziende che decidono di fare funnel marketing puntando sul lavoro di SEO concentrandosi totalmente sull’obiettivo di migliorare il posizionamento del sito per alcune parole chiave.

Si tratta di un’attività dal grande valore in ottica di conversioni, non vi è dubbio.

Guai a dire il contrario.

Cosa ne sarebbe della visibilità del nostro sito se si trovasse alla decima pagina o più dei motori di ricerca…Tuttavia, fare SOLO ciò non basta. Questo è il primo errore.

Passiamo poi al resto: generare traffico e conversioni è alla base di una buona strategia di funnel marketing online. Non vi è dubbio.

Quelle poche aziende che riescono ad andare oltre il concetto di “essere semplicemente presenti online” si limitano, però, a misurare volume di traffico e conversioni come se si trattasse di qualcosa da raggiungere in maniera forzata e macchinosa.

Il funnel deve, piuttosto, semplificare la vita dell’utente conducendolo dove deve andare passando dalla capacità di suscitare nello stesso interesse, in maniera del tutto naturale e fluida.

Per scoprire come fare dobbiamo verificare quale possa essere dunque l’approccio giusto al funnel marketing.

 

Funnel marketing: approccio giusto

L’approccio indicato sopra non è affatto sbagliato di per sé.

Tuttavia, progettare una campagna di funnel marketing davvero completa vuol dire ben altro.

Per attrarre un visitatore sul nostro funnel dobbiamo garantirgli “in cambio” qualcosa.

Una strategia ricca di contenuti di qualità (Video, foto, webinar e contenuti testuali) concepiti per soddisfare le esigenze dei visitatori e organizzati in maniera da rispondere perfettamente ai bisogni: ecco su cosa dobbiamo puntare.

Ancora, dobbiamo generare contenuti mirati ad informare gli utenti della bontà del servizio/prodotto proposto con specifiche offerte “cucite” su misura per loro.

Il ruolo dei contenuti è determinante, questi sono da collocare al primo posto nella scala dei valori di una buona campagna di funnel marketing.

Tutti questi elementi, messi insieme, possono trasformare il no di un cliente in un sì.
È possibile, ad esempio, favorire le conversioni agendo direttamente sulla pagina da promuovere, prima di pensare di andare a monte puntando a generare traffico in ingresso.

Come fare è presto detto: è possibile intervenire sul layout, sui colori, sulla disposizione degli elementi nelle landing pages. Ancora, si può migliorare la call to action con strategie varie, magari inserendo immagini, video e contenuti particolarmente persuasivi e interessanti.

In poche parole, possiamo avvalerci di un potente mix che faccia leva su un buon copywriting, su del marketing persuasivo e su un migliore user experience design.

In conclusione, se volete valorizzare la visibilità del vostro business sul web, dovete rivolgervi a una web agency come la Wizard, che sappia progettare una campagna di funnel marketing che desti reale interesse negli utenti.

Utenti informati, consapevoli, curiosi di saperne di più, interessati a cosa abbiamo da proporre loro, hanno delle altissime probabilità di diventare, di lì a breve, clienti.

Il passo da utente a cliente si fa, così, davvero breve.

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