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È ovvio che ogni prestatore di prodotti/servizi che abbia a cuore la sua attività desideri attuare una web strategy in grado di “funzionare” in maniera eccellente ed in pochissimo tempo.

Beh, il mondo del web è una giungla, impossibile emergere o quanto meno sopravvivere in assenza di strategie molto generiche alle quali tutti possano attingere con facilità.

Bisogna distinguersi e attuare delle “formule” uniche e poco conosciute.

Facciamo un esempio, così da capirci meglio.

 

Il punto di partenza di ogni web strategy

Prima di pianificare una buona ed efficace web strategy dovremmo innanzitutto capire su cosa concentrare i nostri sforzi.

Desiderio di ogni titolare di un sito web è che i visitatori facciano un acquisto, o, anche più semplicemente, si iscrivano alla newsletter o chiedano informazioni tramite il form di contatto.

È questa la logica della conversione.

Più semplice a dirsi che a farsi.

Pensiamo al processo di acquisto di Amazon ad esempio.

Ci sono alcuni passaggi che un visitatore deve attraversare -e qui riemerge l’immagine del funnel/imbuto di cui abbiamo trattato in precedenti articoli- prima di poter acquistare un prodotto.

Gli utenti devono:

  1. Visitare Amazon.com
  2. Vedere un prodotto
  3. Aggiungerlo al carrello
  4. Decidere di acquistarlo definitivamente

Dura, vero?

È un percorso abbastanza complesso, tuttavia, una buona web strategy – anzi…più di una- per riuscirci ci sarebbe.

Procediamo per ordine.

 

1. Sfrutta il potere dei video

I video oggi sono sempre più popolari.

Rappresentano il complemento perfetto di ogni web strategy che si rispetti.

Prescindendo dalla natura del video -che può essere didattico, informativo, pubblicitario o prodotto semplicemente per divertimento- esso svolge un ruolo chiave nella pianificazione di una web strategy per qualsiasi marchio.

Il video è in grado di offrire risultati quantificabili in termini di visualizzazioni e di successo del brand.

È quantificabile il successo in base al numero di volte che il tuo video viene visualizzato ed è quantificabile in base al numero di condivisioni che il tuo video riceve.

Semplicemente fantastico.

 

2. Misura le azioni

Come dice il guru delle analisi sul web Avinash Kaushik, è possibile conoscere ogni singolo click di ogni singolo visitatore del nostro sito. Come può tutto questo aver luogo?

Con gli strumenti di web analitycs.

Google Analytics è, a tale proposito, il migliore strumento, quello sul quale ogni web strategy dovrebbe fondarsi.

 

3. Punta sulla Local SEO

Avere un sito web è condizione necessaria ma, sicuramente, non sufficiente per una web strategy di successo. Nessuno sarebbe pronto a scommettere che senza un’adeguata attività di posizionamento un sito possa essere visualizzato da più di 4 persone al mese.

Un sito non ottimizzato per la SEO è destinato a precipitare nelle più lontane pagine dei motori di ricerca.

Il segreto è, nello specifico, quello di puntare sulla Local SEO, così da offrire ai visitatori delle risposte già “filtrate” in base alle loro ricerche.

 

4. Cerca sinergie con il tuo business anche offline

Per quanto una web strategy sia basata su relazioni sociali, si tratta sempre di contati virtuali.

Ebbene, la conversazione, il confronto e la condivisione anche nella formula del rapporto “face to face” non devono mai mancare. Questo rapporto può essere promosso con attività trasversali creando eventi, scattando foto reali di prodotti/servizi che poi -e qui torna nuovamente l’immancabile aspetto virale- potranno essere veicolate sul web.

Un’azienda che esista davvero, che abbia una sua sede, piuttosto che una che non è reale concretamente, è sicuramente più gradita da ogni consumatore.

È solo tramite la combinazione di tutte queste strategie accessibili, dai rendimenti assai potenziali, che è possibile formare più partnership e garantire successo e visibilità alla tua realtà…altrimenti senza volto.

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